La Camera ha approvato definitivamente il disegno di legge "Dopo di noi" dedicato all'assistenza delle persone con disabilità grave in seguito alla scomparsa dei genitori o del tutore.
Per la prima volta è stato istituito un fondo specifico dotato di 90 milioni di euro per il primo anno, 38,3 milioni per il 2017 e 56,1 milioni a partire dal 2018. Le regioni hanno il compito di determinare i criteri per la distribuzione dei fondi.
Questo finanziamento sostiene programmi residenziali innovativi, interventi di permanenza temporanea in abitazioni non familiari, iniziative per l'autonomia economica dei disabili e riceve contributi da regioni, enti locali, organizzazioni del terzo settore e soggetti privati.
Agevolazioni fiscali e trust
Sono previste agevolazioni fiscali per i patrimoni che i genitori lasciano in eredità per il sostegno dei figli disabili, affidandoli a parenti, enti e organizzazioni no profit. La normativa prevede un progetto individuale di cura e assistenza del disabile elaborato ancora durante la vita familiare.
La legge introduce l'esenzione dall'imposta di successione e donazione verso i trust istituiti per le persone con disabilità grave accertata, rappresentando il primo riconoscimento del trust nella legislazione italiana al di fuori dell'ambito fiscale.
Il progetto individuale
I genitori possono designare anticipatamente chi dovrà gestire il figlio disabile e il patrimonio destinato al suo mantenimento. L'intento della legge è prevenire l'istituzionalizzazione dei disabili gravi e costruire una rete protettiva mediante iniziative come percorsi verso l'autonomia personale e il supporto a case famiglia e comunità.
La legge incoraggia inoltre la sottoscrizione di polizze assicurative per la protezione delle persone con disabilità grave.
Trust, vincoli di destinazione e contratti fiduciari
Strumenti quali trust, vincoli di destinazione e contratti di affidamento fiduciario devono possedere specifiche caratteristiche: l'atto costitutivo deve essere redatto come atto pubblico, identificare chiaramente i soggetti coinvolti, descrivere i bisogni funzionali dei disabili e specificare gli obblighi di chi gestisce il vincolo. Il termine finale del vincolo deve coincidere con la morte della persona disabile, con indicazione della destinazione del patrimonio residuo.
