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approfondimenti8 dicembre 2018

Retta Alzheimer: chi deve pagare? Le sentenze di Cassazione spiegate

Analisi della giurisprudenza sul pagamento delle rette per persone con Alzheimer in strutture residenziali. La Cassazione non ha affermato che gli oneri ricadono sempre sul SSN, bensì solo in particolari circostanze.

di Luca Degani
Retta Alzheimer: chi deve pagare? Le sentenze di Cassazione spiegate

Durante un convegno dell'Osservatorio settoriale RSA intitolato "RSA: è tempo di riforma?", il presidente Uneba Lombardia Luca Degani e Andrea Lopez hanno presentato un'analisi approfondita sulla giurisprudenza relativa al pagamento delle rette per persone con Alzheimer in strutture residenziali.

I numeri del contenzioso

Lo studio rivela che 23 RSA aderenti a Uneba Lombardia affrontano contenziosi sul pagamento delle rette, con esposizioni economiche che raggiungono fino a 209.000 euro per ente.

Cosa dicono davvero le sentenze della Cassazione

Gli esperti hanno analizzato le sentenze della Cassazione n. 4558/2012 e n. 22776/2016, evidenziando che "la Cassazione non ha affermato che gli oneri per l'assistenza di un malato di Alzheimer ricadono sempre sul Sistema Sanitario, bensì solo in particolari circostanze con pluralità di patologie."

La giurisprudenza successiva distingue tra:

  • Quota sanitaria: a carico del Sistema Sanitario Nazionale
  • Quota sociale/alberghiera: a carico dell'utente o, se l'ISEE è inferiore a determinate soglie, dell'ente locale di residenza

Questa distinzione è fondamentale per comprendere correttamente la portata delle pronunce della Suprema Corte e per gestire al meglio il rapporto tra strutture, famiglie e sistema sanitario.