Home/Approfondimenti/articoli/Rsa lombarde in crisi, meno 200 milioni euro entrate
articoli30 settembre 2020

Rsa lombarde in crisi, meno 200 milioni euro entrate

Serve che il sistema sanitario si attivi con un'attenzione igienistico-organizzativa che faccia sì che diventino realtà dichiarazioni come quella di passare dalla centralità ospedaliera al territorio.

di Studio Legale Degani
Rsa lombarde in crisi, meno 200 milioni euro entrate

Fonte: Il Sole 24 Ore – 25 settembre 2020

Due milioni di mancate presenze nell’anno, 200 milioni di euro in meno di mancati introiti, di cui 80 milioni dal fondo sanitario regionale e 120 dai mancati incassi diretti assistenziali: sono alcuni dei numeri che raccontano la crisi delle Rsa lombarde causati dall’impatto della pandemia, come hanno evidenziato le associazioni di categoria del settore oggi a Milano in una conferenza stampa.
“Se dal Governo e dalla Regione non avremo risposte, finiremo in ginocchio e saremo costretti a scegliere se cessare o limitare le proprie prestazioni con ricadute sugli anziani, le persone con disabilità e le loro famiglie”, dicono i rappresentanti di AGeSpi, Aiop, ACI Welfare Lombardia, Anaste, Anffas Lombardia, Arlea e Uneba Lombardia. “C’è una grave situazione di crisi economica delle strutture socio-sanitarie per le mancate entrate.
E’ in atto un percorso di dialogo con la regione Lombardia e lo Stato, ma con alcune difficoltà che vanno superate”, sottolinea Luca Degani di Uneba (Unione Nazionale Istituzioni e Iniziative di Assistenza Sociale). Lo Stato, sottolinea Degani, “deve rendersi conto che in Lombardia il sistema socio-sanitario è al 90% di privato sociale”.